Fin dal primo anno Regenesi da spazio a giovani emergenti, sia con relazioni sistematiche con le scuole di design più prestigiose in Italia sia con la community internazionale che si sviluppa nel sito web istituzionale.

Nell'anno accademico 2008-2009, nell'ambito del corso di Laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Torino, 160 studenti circa hanno seguito un percorso metodologico progettuale che considerava tutti gli aspetti legati al ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione alla dismissione, con attenzione alle questioni che influiscono sulla scelta di un materiale ed al rapporto fra durata della materia e durata funzionale dell'oggetto. Inoltre veniva indagata la distribuzione ecocompatibile degli oggetti, come strumento per la progettazione di nuove tipologie di oggetti e non come semplice attività da migliorare esclusivamente dal punto di vista dell'impatto ambientale.

Alla fine del corso si è svolto un workshop che ha coinvolto tutti i circa 400 studenti del corso di laurea in Disegno Industriale (primo, secondo e terzo anno). Gli studenti hanno lavorato con la massima libertà per un'intera settimana avendo a disposizione, oltre ai tutor ufficiali, anche tutti i docenti del corso di laurea che intervenivano con suggerimenti, correzione e consigli sul progetto degli studenti.

Al termine dell'anno accademico tutti gli elaborati sono stati presentati in una mostra presso la Sala Colonne del Castello del Valentino e i tre studenti più meritevoli hanno ricevuto una borsa di studio.

La cerimonia di premiazione si è svolta Sabato 7 novembre presso l'Aula Magna del Politecnico di Torino e in quest'occasione si sono assegnazione delle tre Borse di Studio Regenesi per i migliori progetti presentati dagli studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell'ateneo piemontese.

I progetti premiati sono stati seleziona tra le quaranta proposte realizzate nel 2008 all'interno dei corsi di Requisiti Ambientali del Prodotto Industriale (prof. Paolo Tamborrini) e quelli di Disegno Industriale II (prof.i Cristian Campagnaro e Andrea Virano).

Alla presenza del presidente del corso di Studi, prof Luigi Bistagnino del coordinatore, prof Claudio Germak, dei docenti, di Maria Silvia Pazzi, Fondatrice e Amministratore di Regenesi, Alfredo Montanari, Vice Presidente di Regenesi, hanno ritirato il premio:

Pierrette Passoni, Barbara Stabellini, Elena Strina
per il Progetto CRIME CARPET
Tappeto/seduta con tasche portaoggetti.
Motivazione:
Il premio della borsa di studio viene assegnato al trio femminile in quanto hanno concretizzato il loro percorso progettuale in un prodotto facilmente producibile e coerente con gli obiettivi strategici e commerciali di Regenesi.

Giulia Petruccelli, Maria Chiara Saccone, Fulvio Vignolo
per il Progetto MODULAMI
Lampada da tavolo a intensità variabile.
Motivazione:
Il progetto riceve il premio della borsa di studio per la coerenza con il brief iniziale e per la capacità degli studenti nel ricercare soluzioni tecniche e tecnologiche ai problemi costruttivi determinati dall'uso inedito del materiale.

Marco Ciola, Paolo Fiorenza, Elisa Senor
per il progetto PER FARE UN FIORE CI VUOLE IL SEME
vaso apribile in materiale biodegradabile con packaging in cartone
Motivazione:
Gli studenti che hanno proposto questo oggetto ricevono il premio della borsa di studio per gli indubbi caratteri innovativi del progetto e per la coerenza nell'applicazione del materiale in una tipologia interessante anche perché permette l'eliminazione di un rifiuto: il classico vaso di plastica nero.

Sono inoltre state assegnate due menzioni a:

Dario Forneris, Flavio Montagner, Federico Martorana
per il progetto ZOOBAG
Il progetto interpreta il tema del trasportare urbano in modalità flessibili e contemporanee, valorizzando le proprietà meccaniche del materiale gommoso utilizzato.

Valentina Mogliotti, Rebecca Vernero, Luca Zuliani
per il progetto WORMIX
Una seduta che si costruisce e si mette a riposo con gestualità semplici e intuitività. Il materiale è usato nelle dimensioni massime che il semilavorato permette senza sfridi di alcun genere.

Tutti i progetti saranno poi visibili su Regens, il blog di Regenesi (www.regenesi.com) e potranno quindi arricchirsi dei contributi e dei consigli di tutti i partecipanti della community.
Silvia Pazzi, fondatrice ed Amministratore di Regenesi ha commentato "sono molta contenta dei lavori premiati; lavoreremo insieme agli studenti ed al Politecnico per verificare l'effettiva producibilità di questi progetti, se ci riusciremo sarà il migliore premio possibile per questi ragazzi".

Vai all'evento su torinoworlddesigncapital.it

 

 

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